Controllo caldaia: le cose da fare in primavera

28 maggio 2020 - 10:46 / di Roberto Ferri Roberto Ferri

La primavera è da sempre il momento dell’anno dedicato alle famose “pulizie”: perché non occuparsi anche della caldaia? Non fare come tanti, che si riducono ad aspettare l’autunno: la primavera è il periodo migliore, l’impianto non lavora a pieno regime e ti eviterai brutte sorprese a ridosso dell’inverno.

Occuparsi della caldaia attraverso una corretta manutenzione non solo è obbligatorio per legge, ma è anche fondamentale per mantenere i consumi bassi e assicurarle una vita più lunga.

Interventi necessari

  • Bollino blu. Il cosiddetto “bollino blu”, ossia il controllo dell’efficienza (o controllo fumi) è obbligatorio per legge: dal 2013 è operativo il DPR n. 74 in materia di controlli sull'efficienza energetica che obbliga i responsabili degli impianti domestici a combustibile liquido o solido ad acquistare il bollino blu (o bollino UCIT) ogni due anni. Nel caso di impianti domestici a gas metano o gpl, l'acquisto del bollino blu va invece effettuato ogni 4 anni. Ecco un approfondimento sulla normativa delle caldaie e sul controllo dei fumi.
  • Controlli di sicurezza. Oltre al bollino blu, occorre prevedere anche la revisione della caldaia. Riguardo questo intervento le tempistiche da rispettare sono quelle indicate nel libretto di uso e manutenzione della caldaia, nel 99% dei casi la ditta costruttrice impone un controllo con cadenza annuale.

Chi chiamare?

È bene rivolgersi sempre a tecnici competenti e autorizzati: in questi casi il “fai da te”, oltre che illegale, potrebbe rivelarsi pericoloso, soprattutto se inesperti.

E se non rispetto le scadenze?

Rispettare le scadenze è molto importante, ne va della propria sicurezza. Inoltre, in caso contrario si rischia di incorrere in sanzioni pecuniarie: è previsto un possibile controllo a campione da parte dell’ente preposto, che può verificare sul libretto tutti gli interventi di manutenzione fatti. Inoltre, eventuali assicurazioni stipulate sulla casa non liquidano i danni causati da caldaie non manutentate correttamente. In altre parole, se dovesse succedere qualcosa, dovresti provvedere in solido di tasca tua.

Qualche consiglio in più

Naturalmente, oltre ai controlli obbligatori, ci sono altri piccoli accorgimenti che si possono adottare per allungare la vita della tua caldaia.

  • Installa un addolcitore. Un addolcitore su tutto l’impianto idrico protegge lo scambiatore interno dalle incrostazioni di calcare.
  • Abbassa la temperatura dell’acqua. Quando il clima si fa meno freddo, ricorda sempre di abbassare la temperatura dell’acqua sanitaria e di commutare la caldaia nella modalità estate. Sai che anche un solo grado in meno può farti risparmiare fino al 5% in bolletta?

È bene fare tesoro di questi accorgimenti e assicurare alla tua caldaia una cura attenta e puntuale, per la tua sicurezza, la sua durata e anche per non essere passibile di sanzioni. La primavera è il periodo migliore per farlo, ma anche per pensare di sostituirla, se pensi che la tua vecchia caldaia sia ormai alla fine della sua “carriera”.

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Categorie: Caldaie

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