Manutenzione ordinaria caldaia: le azioni da fare in autunno

05 novembre 2020 - 09:10 / di Roberto Ferri Roberto Ferri

Manutenzione ordinaria caldaia: quali sono i controlli da eseguire al momento dell’accensione dell’impianto? Con l’avvio della stagione fredda si accendono i termosifoni dando per scontato che la caldaia entri in funzione regolarmente. Invece, al momento dell’accensione, qualche verifica è consigliata.

La manutenzione ordinaria della caldaia permette alle componenti interne di lavorare in modo efficiente: effettuare un check-up della caldaia è sempre vantaggioso perché avere un impianto che funziona in modo regolare significa anche ottimizzare i consumi e quindi evitare di sprecare energia e soldi in bolletta.

Con quale periodicità?

Al di là dei controlli obbligatori previsti per legge, nel libretto di istruzioni e installazione della caldaia è indicata la periodicità con cui andrebbe programmato un intervento da parte di un tecnico. Nelle caldaie di ultima generazione, generalmente viene consigliata la manutenzione annuale per ragioni di efficienza, di consumo e di tutela ambientale. Una caldaia che funziona correttamente, infatti, garantisce anche meno emissioni in atmosfera.

Manutenzione ordinaria caldaia: cosa fare subito

  • Controllo dei fumi, obbligatorio per legge
  • Controllo della ventilazione nell’ambiente dove è installata la caldaia
  • Controllo del bruciatore e dello scambiatore
  • Controllo della parte idrica e riscaldamento
  • Controllo dello scarico (canna fumaria)
  • Verifica della presenza d’aria sui corpi scaldanti

 

Nell’ambito di questi interventi, comunemente identificati come “pulizia della caldaia” o “manutenzione ordinaria della caldaia” il tecnico effettua una prova di tiraggio della canna fumaria, la regolazione del funzionamento dei dispositivi di comando; la pulizia delle componenti sulle quali potrebbe depositarsi dello sporco come il bruciatore.

Il tecnico verifica inoltre i dispositivi di controllo e sicurezza all’accensione e dell’assenza di perdite di acqua.

Queste operazioni vanno fatte da tecnici abilitati e costano generalmente tra i 70 e i 100 euro.

I controlli devono essere fatti dall’inquilino proprietario, dall’affittuario oppure dall’amministratore per chi vive in condominio.

 

Caldaia efficiente in autunno e inverno

Oltre alle verifiche tecniche ci sono altre raccomandazioni utili per l’uso efficiente dell’impianto: 

  1. Impostare correttamente i termostati
    Riscaldare eccessivamente la propria abitazione è dannoso sia per la salute e per il portafoglio; per questo i termostati possono essere regolati sia in modo manuale per lo spegnimento una volta raggiunta la temperatura di comfort; sia programmati per entrare in funzione a determinati orari del giorno e della notte in base alle esigenze della famiglia.
  2. Non mettere ostacoli davanti al termosifone
    “Arredare” il termosifone con rivestimenti, mobili o tende è sbagliatissimo perché impedisce all’aria calda di circolare riscaldando l’ambiente: ci si troverà a percepire freddo in angoli della stanza che non vengono raggiunti dal calore.

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Categorie: Caldaie

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