Caldaia a gas a condensazione: 6 cose da sapere prima di comprarla

03 settembre 2020 - 11:24 / di Roberto Ferri Roberto Ferri

Avrai già sentito parlare di caldaia a gas a condensazione come la tecnologia più efficiente del momento. In effetti, per chi utilizza il riscaldamento a gas, lo è, senza ombra di dubbio. Il solo passaggio dalla caldaia di vecchia generazione a quella con tecnologia a condensazione permette di risparmiare il 20-25% sui consumi. Prima di acquistarla ci sono altre 6 cose da sapere.

1.Norme di legge inerenti caldaia a gas

La prima cosa da sapere se stai per cambiare la caldaia è che i modelli tradizionali non sono più in vendita. La legge impone, per tutte le nuove installazioni la  caldaia a condensazione e contemporaneamente incentiva attraverso interessanti opportunità fiscali le caldaie in classe A e maggiori.

2. Modelli per ogni esigenza di riscaldamento e acqua calda sanitaria

Le caldaie a condensazione occupano lo stesso spazio rispetto a quelle tradizionali e non richiedono lavori di muratura perché si integrano all’impianto esistente: la compattezza è una questione di design che varia da marca a marca; fondamentalmente le dimensioni sono identiche rispetto alle caldaie tradizionali.

La potenza è un altro fattore variabile: indipendentemente dal modello murale o a basamento e dalla compattezza, la potenza della caldaia va calcolata (da un tecnico abilitato) in base ai volumi da riscaldare e alle esigenze della famiglia anche per la resa dell’acqua calda sanitaria. Sul mercato, i generatori installati più di frequente alle famiglie “medie” sono le caldaie istantanee con potenza da  24 a 35 kW e resa sanitaria fino a 16,7 litri al minuto.

3. C’è un’etichetta per le caldaie a condensazione

Componenti di qualità e tecnologie all'avanguardia vengono riassunti nell’etichetta energetica che indica la classe di efficienza del prodotto. Da alcuni anni, anche i generatori di calore devono necessariamente essere dotati di etichetta che, simile in tutto e per tutto a quelle degli elettrodomestici, indicano all’utente finale in modo intuitivo in quale classe di consumo si colloca il prodotto.

4. Detrazioni caldaia a condensazione

Una elevata classe di efficienza energetica (A+) permette di beneficiare delle detrazioni fiscali previste.

Nel 2020, a seconda dei requisiti, sostituire la caldaia ti permette di avere accesso a:

  • Ecobonus 65% per chi sostituisce la vecchia caldaia con un nuovo modello in classe A o superiore e l’installazione delle valvole di termoregolazione e cronotermostato "intelligente"
  • Ecobonus 50% per chi installa una caldaia a condensazione e basta
  • Superbonus 110% o Ecobonus 110% per chi oltre a sostituire la caldaia effettua anche altri interventi di miglioramento dell’efficienza energetica dell’edificio (ad esempio il cappotto, o la sostituzione degli infissi) che comporti il miglioramento di 2 classi energetiche dell’edificio.

5. Cessione del credito, sconto in fattura, rateizzazioni

Le modalità di pagamento della nuova caldaia sono particolarmente vantaggiose:

  • Possibilità dello sconto in fattura: il fornitore anticipa il corrispettivo dovuto e lo recupera sotto forma di credito d’imposta, cedibile anche alle banche.
  • Cessione del credito: la detrazione a carico del cliente finale viene convertita in credito d’imposta cedibile anche alle banche.
  • Rateizzazione della spesa: leggi qui come fare.

6. Sistema combinato per una facile integrazione con altri componenti

La caldaia a condensazione può essere collegata ed integrata ad altri generatori, come un impianto solare termico e una pompa di calore per risparmiare ulteriormente sui costi in bolletta grazie all’energia solare. In questo caso si parla di impianti ibridi, che possono essere agevolati con l’Ecobonus 65% e Superbonus 110%.

Il prossimo passo per fare una scelta consapevole è capire che tipo di caldaia ti serve. Qui sotto trovi una guida che ti accompagnerà nella scelta. Clicca qui sotto per riceverla gratuitamente sul tuo indirizzo e-mail.

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Roberto Ferri

Scritto da Roberto Ferri