Igienizzazione del Climatizzatore: le 5 regole d’oro

18 maggio 2020 - 16:11 / di Laura Sartori Laura Sartori

Con la bella stagione alle porte e il perdurare della necessità di distanziamento sociale e della limitata mobilità a causa dell’emergenza Coronavirus, anche in questa neonata Fase 2 è molto probabile che passeremo ancora del tempo a casa, soprattutto per coloro che dovranno lavorare in smartworking.

Condizionatori e altri sistemi di raffrescamento, diventeranno quindi strumenti indispensabili per poter svolgere in serenità le attività quotidiane all’interno delle mura domestiche o nel proprio ufficio, per chi può. Ma come assicurarsi che questi strumenti non diventino fonte di diffusione del Coronavirus? Le parole chiave per mettere al sicuro la salubrità degli ambienti sono due: igienizzazione degli impianti preesistenti e installazione di nuovi climatizzatori.

La manutenzione degli impianti di climatizzazione.

I condizionatori presenti nelle abitazioni o negli ambienti di lavoro sono dotati di diverse tipologie di filtri. Il consiglio principale è quello di affidarsi a dei tecnici specializzati per capire bene la tipologia di filtri presenti nella macchina e sapere quando è necessario predisporre una corretta manutenzione dei climatizzatori.

Ecco le 5 regole d’oro per avere aria igienizzata in casa.

  1. Prima dell’accessione pianifica la manutenzione dell’impianto di condizionamento per eliminare eventuali malfunzionamenti poco evidenti;
  2. Richiedi la pulizia dei i filtri dell’aria con detergenti specifici ad alta attività battericida. Questo è il luogo dove si annidano frequentemente muffe e batteri dannosi per la salute, e controllare la tenuta del circuito del gas. Provvedi alla sostituzione dei filtri in caso di danneggiamento;
  3. Per gli impianti di condizionamento multizona, utilizzati normalmente in grandi ambienti, pubblici e privati (uffici – palestre – teatri - mense etc.) è consigliabile prevedere la manutenzione e l’igienizzazione delle sezioni di scambio quali batterie calde e fredde, umidificazione ad acqua e batterie di post-riscaldamento, canalizzazioni di distribuzione aria e dello stato dei filtri ai vari livelli;
  4. Igienizza periodicamente i motori esterni, solitamente posizionati su balconi, terrazzi o a terra;
  5. Sostituisci le macchine più obsolete con impianti più efficienti: l’età media di un climatizzatore domestico si aggira intorno ai 10 anni. Una macchina con un’età superiore potrebbe essere dotata di gas refrigeranti inquinanti per l’ambiente e potrebbe non garantire performance efficienti che inciderebbero notevolmente sui consumi;

La corretta manutenzione degli impianti di climatizzazione, oltre a mettere al sicuro la salubrità dell’aria, garantisce l’efficienza e la durevolezza della macchina. Affidarsi al supporto di tecnici specializzati è dunque la strada più corretta da percorrere. Solo un esperto, infatti, è in grado di valutare la natura dell’intervento e se è necessario procedere all’igienizzazione dei filtri, dell’impianto oppure optare per la sostituzione delle macchine più obsolete.

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Categorie: Climatizzatore

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Scritto da Laura Sartori