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Condizionatore pompa di calore inverter: caratteristiche da considerare

26 novembre 2020 - 09:10 / di Laura Sartori Laura Sartori

Classe energetica, prezzo, funzionalità: quali sono le caratteristiche da considerare per il condizionatore pompa di calore con inverter? Questa tecnologia, adatta sia per il raffrescamento che per il riscaldamento nelle mezze stagioni, è sempre più richiesta.

Sul mercato, le moltissime proposte richiedono ormai una certa competenza per capire qual è il prodotto migliore in base alle esigenze.

L’inverter, in un climatizzatore, è il primo elemento distintivo. Questa tecnologia, definita in gergo tecnico "modulante", permette alla macchina di consumare meno energia rispetto ai tradizionali climatizzatori on/off perché, una volta raggiunte le condizioni impostate di temperatura e umidità, entra in una modalità “risparmio energetico” e lavora a regimi ridotti solo per mantenere lo status quo, evitando le continue accensioni e spegnimenti.

Oltre a generare un risparmio, l’inverter aumenta anche le condizioni di benessere perché mantiene costanti i livelli di temperatura e umidità.

Quali sono le altre caratteristiche da considerare in vista dell’acquisto di un climatizzatore con pompa di calore?

  • Potenza in BTU deve essere proporzionata al volume dell’ambiente da climatizzare
  • Silenziosità e funzionalità notturne per agevolare il riposo, se il climatizzatore viene installato in una camera da letto o in una zona notte
  • Efficienza in modalità raffrescamento e in modalità in pompa di calore: nell’etichetta energetica dovrebbe essere indicato il consumo energetico quando la macchina lavora in funzione estate e quando lavora per riscaldare.
  • Valori SEER e SCOP, questi parametri che sono presenti nell’etichetta dovrebbero essere elevati in quanto indicano un’efficienza maggiore e risparmi durante il tempo in cui sono in funzione
  • Classe energetica, perché come sappiamo gli elettrodomestici in classe A o maggiore (A+, A++ eccetera) sono meno energivori
  • Filtraggio dell’aria, in particolare se in casa ci sono soggetti allergici o asmatici.    
  • Funzione deumidificazione, perché molto spesso c’è solo la necessità di togliere umidità in casa per migliorare il comfort
  • Funzione risparmio energetico per tagliare i consumi
  • Funzione notte, per avere una climatizzazione silenziosa e programmare lo spegnimento dopo qualche ora.

Terminato il lungo elenco di aspetti tecnici, ti consigliamo questa guida realizzata da esperti che si può scaricare gratuitamente. All’interno si parla anche di detrazioni fiscali per recuperare l’investimento.

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Guida: Come scegliere il climatizzatore per la tua casa

Categorie: Climatizzatore

Laura Sartori

Scritto da Laura Sartori