Climatizzatore pompa di calore: che cos'è e come funziona

28 marzo 2019 - 12:00 / da Laura Sartori

Sempre di più sono le persone che hanno scelto per le loro case un climatizzatore a pompa di calore. Se non sai bene di cosa si tratta e vuoi scoprirlo, in questo articolo ti spiego come funziona e quali sono i vantaggi che lo hanno reso così presente nelle case degli italiani.

Sono moltissime le famiglie che hanno scelto il climatizzatore a pompa di calore. Con un solo strumento riescono così sia a riscaldare la propria abitazione che renderla fresca nelle stagioni calde.

È proprio questa l’arma vincente di un elettrodomestico che sta prendendo sempre più piede: svolgere entrambe le funzioni senza rendere i consumi eccessivamente alti. Ma vediamo di cosa si tratta e come funziona.

 

Che cos’è?

Il climatizzatore a pompa di calore si differenzia dal condizionatore tradizionale, in quanto è capace non solo di rinfrescare gli ambienti, ma anche di riscaldarli.

È doverosa una prima precisazione: questo dispositivo non genera calore, ma lo trasferisce.

Riesce a produrre energia termica sfruttando sorgenti esterne (aria, acqua, terra contengono sempre del calore). L’energia che si viene a produrre, può essere utilizzata per riscaldare o raffreddare e per produrre acqua calda sanitaria.

 

Come funziona?

All’interno di un circuito chiuso, circola un fluido refrigerante che passa dallo stato liquido a gassoso e viceversa, in modo ciclico, assorbendo calore dall’ambiente.

Il calore per il funzionamento della pompa viene prelevato dall’aria, dall’acqua o dal terreno. Grazie alla possibilità della pompa di convertire il ciclo e il suo funzionamento, possiamo sia riscaldare che raffreddare.

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Tipologie di climatizzatori a pompa di calore

Esistono due tipi di climatizzatori a pompa di calore:

1. Aria aria

Con questo tipo di pompa di calore il circuito frigorifero al suo interno sfrutta l’aria esterna per avviare il processo di condensazione o evaporazione necessario a raffrescare o riscaldare l’ambiente.

2. Acqua aria

Questa tipologia è meno diffusa rispetto alla precedente. Il circuito frigorifero della pompa di calore in questo caso ottiene la condensazione/evaporazione sfruttando l’acqua.

A fronte di una resa migliore rispetto a quelli aria aria, questi tipi di climatizzatori hanno un prezzo più alto, senza considerare il costo necessario per prelevare l’acqua.

 

Vantaggi

1. Con un solo impianto soddisfi due bisogni

Acquistando infatti un unico elettrodomestico, potrai sia riscaldare che rinfrescare. 

2. Grande resa energetica

Grazie al suo meccanismo di funzionamento, è in grado di produrre fino a 5 kWh di energia termica con 1 kW di energia elettrica. Diciamo quindi che un impianto ben progettato ti consente di risparmiare fino al 40% in bolletta, e se abbinato a un impianto di riscaldamento e raffreddamento radiante, può portare il risparmio energetico fino al 70%.

3. Aria pulita

Soffri di allergie ai pollini, asma, problemi respiratori? O semplicemente desideri vivere in un ambiente dall’aria pulita, che poco ha da invidiare a quella di alta montagna? Ebbene, esistono modelli attenti proprio alla purificazione dell’aria dai batteri, grazie a speciali filtri.

 

Unico neo: devi considerare che, proprio a causa del suo meccanismo di funzionamento, l'efficienza della pompa di calore risente molto della temperatura esterna. Per questo motivo, in zone con temperature molto rigide (al di sotto dei 5 °C e con alto tasso di umidità), è consigliato solo come impianto ausiliario ai riscaldamenti tramite caldaia.

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Categorie: Residenziale, Climatizzatore

Laura Sartori

Scritto da Laura Sartori