Le autoletture sono uno strumento fondamentale per i consumatori di gas e luce, perché permettono di tenere sotto controllo i consumi e prevenire conguagli elevati. Ma molti utenti non sanno esattamente come farle e quando farle, generando possibili errori o ritardi nelle bollette. In questo articolo vedremo passo passo cosa sono le autoletture, come effettuarle correttamente e quali sono i momenti migliori per comunicarle al fornitore.

Cos’è l’autolettura

L’autolettura consiste nella lettura diretta del contatore da parte del cliente, senza attendere che la rilevazione venga effettuata dal distributore.
Questa pratica ha diversi vantaggi:

  • consente di ricevere bollette basate sui consumi reali e non su stime;
  • riduce il rischio di conguagli troppo alti;
  • permette di monitorare i consumi in tempo reale, individuando eventuali sprechi o anomalie;
  • agevola una gestione più accurata del budget familiare destinato alle utenze.

Le autoletture sono quindi un modo per controllare attivamente i propri consumi, invece di affidarsi esclusivamente ai dati stimati dal fornitore.

Come fare l’autolettura

Il procedimento varia leggermente a seconda del tipo di contatore (gas, luce o acqua) e della tecnologia disponibile (tradizionale o smart).
Ecco una guida pratica:

  1. Contatore tradizionale

Per un contatore manuale o analogico, bisogna leggere direttamente i numeri riportati sul display principale. In generale:

  • Gas: leggere i metri cubi (SMC) indicati sul contatore, escludendo eventuali decimali o cifre in rosso, che rappresentano le frazioni.
  • Luce: prendere nota dei kilowattora (kWh) sul display, distinguendo tra contatori attivi con letture totali e contatori a fasce orarie.
  • Acqua: leggere i metri cubi consumati, spesso indicati con numeri neri su sfondo bianco; ignorare le cifre in rosso, che rappresentano i decilitri o litri.
  1. Contatore smart

I contatori intelligenti spesso permettono di leggere i consumi tramite display digitale o app mobile del fornitore.
In questo caso:

  • basta accedere all’app o al portale clienti;
  • prendere nota dei dati indicati nel periodo richiesto;
  • comunicare i valori al fornitore, se richiesto, anche se molti smart meter inviano automaticamente le letture.
  1. Comunicazione dell’autolettura

Una volta registrati i dati, il passo successivo è trasmettere la lettura al fornitore. Le modalità più comuni sono:

  • Area clienti online: inserire i valori direttamente sul portale.
  • App del fornitore: funziona come l’area clienti ma tramite smartphone.
  • Numero verde o email: alcuni fornitori accettano comunicazioni telefoniche o scritte.

Un consiglio utile è conservare una copia della lettura, magari con una foto del contatore, per eventuali verifiche future.

Quando fare l’autolettura

Il momento ideale per l’autolettura dipende dal tipo di bollettazione del fornitore e dal tipo di contatore:

  • È importante verificare il periodo corretto per effettuare l’autolettura, infatti, per questioni legate alla fatturazione, la finestra di comunicazione dell’autolettura può variare da fornitore a fornitore. 
  • Regolarità: in caso di contatori tradizionali, eseguire mensilmente l’autolettura è il modo migliore per avere la propria anagrafica sempre aggiornata; nei contatori smart la frequenza può essere mensile o bimestrale.
  • Prima di un cambio di fornitore o di residenza: così si evitano discrepanze o conguagli eccessivi.
  • In caso di variazioni significative nei consumi: ad esempio, in inverno, quando i consumi di gas aumentano, o dopo l’installazione di nuovi elettrodomestici.

Errori comuni da evitare nell’autolettura del contatore

Anche se sembra semplice, fare un’autolettura può nascondere insidie. Ecco gli errori più frequenti:

  • Leggere le cifre sbagliate: ignorare decimali e unità corrette.
  • Comunicare valori arretrati o futuri, anziché quelli effettivi del giorno della lettura.
  • Non conservare prova della lettura, utile in caso di contestazioni o verifiche successive.

Evitare questi errori assicura che la bolletta rifletta correttamente i consumi effettivi.

Vantaggi di fare l’autolettura del contatore regolarmente

Fare l’autolettura con costanza porta benefici concreti:

  • Riduce i conguagli elevati: i fornitori emettono bollette basate su dati reali.
  • Migliora la gestione del budget familiare, grazie a bollette più prevedibili.
  • Permette di individuare perdite o malfunzionamenti prima che diventino costosi.
  • Aiuta a scegliere la tariffa più adatta monitorando le abitudini di consumo.

In sintesi, le autoletture trasformano il cliente da semplice destinatario di bollette a parte attiva nella gestione dei propri consumi energetici. Con questa routine, è possibile ridurre errori, evitare conguagli imprevisti e monitorare i consumi in modo più trasparente e responsabile.

 

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