Il decreto bollette 2026 è ufficialmente legge. Con il via libera definitivo del Senato, il Governo ha introdotto un nuovo pacchetto di aiuti per sostenere famiglie e imprese a far fronte alle spese per l’energia, con un focus particolare sui nuclei più fragili.
Tra bonus, sconti in bolletta e nuove regole sul mercato energetico, le misure stanno già attirando molta attenzione da parte dei consumatori. Il tema è tra i più attuali e di interesse: le famiglie vogliono capire come risparmiare sulle bollette e quali bonus possono ottenere. In questo articolo faremo chiarezza su cosa prevede il decreto, chi ne beneficia e cosa conviene fare subito.
Perché nasce il decreto bollette
Il provvedimento del Governo si inserisce in un contesto di scenari sociopolitici che determinano una maggiore complessità sull’andamento dei mercati energetici internazionali, rendendoli meno prevedibili. Il Governo ha stanziato circa 5 miliardi di euro per contrastare l’aumento dei prezzi e sostenere le famiglie più esposte in caso di rialzo dei prezzi di gas ed energia elettrica.
Bonus bollette 2026: chi ha diritto al bonus di 115 euro
La misura principale del decreto è il bonus straordinario di 115 euro, pensato per alleggerire il peso delle bollette elettriche.
Questo contributo:
- è destinato alle famiglie che già ricevono il bonus sociale luce;
- viene accreditato automaticamente in bolletta, senza bisogno di fare domanda;
- riguarda circa 2,5–2,7 milioni di nuclei familiari.
Per accedere al bonus, è necessario rispettare determinati requisiti ISEE:
- fino a 9.796 euro per la maggior parte delle famiglie;
- fino a 20.000 euro per nuclei numerosi (almeno 4 figli).
Il contributo si somma al bonus sociale già esistente, portando il risparmio complessivo annuo fino a circa 300–315 euro sulla bolletta elettrica.
Come viene erogato il bonus bollette da 115 euro
Il bonus non richiede alcuna domanda al fornitore o ad altro ente, perché:
- viene erogato automaticamente;
- compare direttamente nella bolletta;
- non richiede alcuna richiesta o pratica burocratica.
L’unica cosa davvero fondamentale è avere un ISEE aggiornato. Senza questo dato, il sistema non può riconoscere il diritto al bonus.
Completa la manovra anche un bonus luce e gas per le famiglie con ISEE fino a 25.000 la cui attuazione viene demandata alle singole società.
Bonus bollette 2026: cosa fare subito per non perderli
Nella maggior parte dei casi, non occorre fare nulla.
Se hai già diritto al bonus sociale:
- non devi fare domanda;
- riceverai lo sconto automaticamente.
Se invece rientri nei requisiti per i redditi medio-bassi:
- può essere utile verificare se il proprio ISEE è aggiornato;
- controllare eventuali offerte o iniziative del proprio fornitore per cogliere le migliori condizioni.
Altri interventi: stop al telemarketing aggressivo nel settore energia
Oltre agli aiuti economici, il decreto introduce anche nuove regole in merito al telemarketing selvaggio.
In particolare:
- vengono rafforzati i controlli sulle chiamate commerciali;
- si punta a limitare le pratiche scorrette nella vendita di contratti luce e gas;
- l’obiettivo è proteggere i consumatori da offerte poco trasparenti.
Una misura attesa da tempo, soprattutto da chi ha subito pressioni commerciali o attivazioni non richieste.
Attivazione online dei contratti per l’energia: la scelta più sicura (e pratica) per il consumatore
Scegliere l’attivazione online per luce e gas diventa sempre più conveniente e sicura. Rispetto alle offerte proposte telefonicamente, attivare luce e gas via web – ad esempio con operatori come Bluenergy – permette di:
- Consultare condizioni e prezzi in modo chiaro e trasparente;
- Evitare pressioni commerciali o decisioni affrettate;
- Confrontare le offerte con calma, quando vuoi, anche utilizzando configuratori gratuiti;
- Avere una procedura tracciabile e spesso più veloce;
- Richiedere assistenza telefonica se lo desideri tu.