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Normativa caldaie: come evitare problemi

Scritto da Roberto Ferri | 26 settembre 2019 - 09:00

Le normative e le disposizioni legislative non sono mai state il tuo forte, e vuoi sapere se la tua caldaia è a norma di legge?

Niente paura, in questo articolo c’è tutto quello che devi sapere per essere sicuro che la tua caldaia rispetti le disposizioni stabilite dall’Unione Europea e garantisca quindi alla tua casa la sicurezza necessaria.

La tua caldaia è “sicura”, se rispetta determinate normative standard a cui ognuno di noi è obbligato a rispondere. Di quali normative parliamo?

Facciamo chiarezza, rispondendo alle domande più frequenti sulla sicurezza delle caldaie.

Tutto quello che devi sapere per avere una caldaia conforme alla legge

  1. Quali obblighi di legge ci sono per il controllo (o analisi) fumi della caldaia?

Per quanto riguarda il controllo fumi della tua caldaia o controllo dell'efficienza energetica, questo dipende dal tipo di impianto e combustibile usato:

  • Impianto termico a combustibile liquido o solido (gasolio, pellet, legna) con potenza inferiore o uguale a 100 kW: ogni 2 anni
  • Impianto a gas metano o GPL con potenza inferiore o uguale a 100 kW: secondo quanto indicato nel libretto (in genere ogni anno)
  • Impianto termico a combustibile liquido o solido  (gasolio, pellet, legna)  con potenza superiore a 100 kW: ogni anno
  • Impianto a gas metano o GPL con potenza superiore a 100 kW: ogni 2 anni

 

  1. Per chi è obbligatorio il controllo dei fumi di scarico e della caldaia?

Il controllo dei fumi di scarico e della caldaia spettano: al proprietario, all’inquilino o conduttore, all’amministratore di condominio (per impianti centralizzati) o a un terzo responsabile dell’impianto che se ne assume la responsabilità.

 

  1. Qual è la normativa che prevede questo?

La normativa di riferimento è contenuta nel DPR 74/2013, entrato in vigore dal 12 luglio 2013 che recepisce una direttiva europea e rinnova la disciplina concernente i controlli di “efficienza energetica” degli impianti di climatizzazione invernale ed estiva (caldaie e climatizzatori).

Tuttavia va precisato che le Regioni possono legiferare in merito, di conseguenza è sempre opportuno informarsi sulle disposizioni territoriali pubblicate sui siti internet della Regione in cui è installato l'impianto.

 

  1. Il controllo dei fumi è obbligatorio?

Sì. Un tecnico specializzato si occupa di prelevare i prodotti di combustione e verifica se i valori sono conformi a quelli indicati dalla normativa di riferimento.

 

  1. Il Bollino blu cos’è?

Non è altro che un certificato di revisione che la tua caldaia deve ottenere, allo scopo di attestarne il corretto funzionamento. Tale certificato viene rilasciato da un tecnico specializzato e autorizzato, in seguito al controllo dei fumi di scarico.

Quando va fatto? Oltre alla frequenza indicata più sopra, va fatto anche in occasione della prima accensione della caldaia. 

Avere una caldaia in regola con le normative vigenti, non solo è una garanzia di maggior sicurezza per te stesso e i tuoi vicini, ma ha anche la grande prerogativa di inquinare meno, soddisfacendo così alcuni degli obiettivi prefissati dalla Direttiva Erp, che si propone di regolamentare tutti i prodotti che utilizzano energia, ad eccezione dei trasporti. Ci riferiamo quindi a caldaie, climatizzatori, elettrodomestici ed impianti di riscaldamento vari. Qui trovi un approfondimento a 360 gradi, davvero utile, sull'argomento riscaldamento e caldaia.

È chiaro che scegliere prodotti ad alta efficienza energetica tutela ambiente, salute e risparmio. Un impianto a norma ed efficiente, infatti, si traduce in una concreta riduzione dei consumi e in bollette più basse.

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